Pronto Cuoco


L’associazione con questo progetto si pone come scopo di far mettere in pratica ai ragazzi, le tecniche culinarie imparate durante i laboratori di cucina del progetto “Oggi Cuciniamo Noi”.

L’obiettivo generale o a lungo termine è quello relativo alla stessa mission dell’Associazione, vale a dire l’accompagnamento della persona disabile alla vita adulta ed autonoma, sostenendola nel suo percorso di crescita personale e di acquisizione di competenze.
I laboratori hanno come finalità quella di supportare la persona nello sviluppo delle proprie capacità attraverso un percorso personalizzato graduale calibrato sulla base delle specifiche possibilità ed esigenze della persona. I molteplici obiettivi che si possono raggiungere attraverso le attività proposte dal progetto vanno a delinearsi sulla base di livelli di competenze acquisibili durante il percorso, le quali attraverso gli incontri verranno continuamente allenate fino ad arrivare alla massima autonomia possibile dell’utente.
Il percorso ha come scopo quello di accompagnare e supportare il ragazzo nel saper gestire in tutte le sue fasi la preparazione di un pasto completo, fasi che vanno dalla preparazione del menù, all’acquisto di quanto necessario, fino alla preparazione e alla pulizia della sala. Tutte queste attività sono funzionali al raggiungimenti di diversi obiettivi specifici quali:
• Lo sviluppo dell’autonomia personale: con questo obiettivo l’associazione si propone di supportare la persona nel raggiungimento del massimo livello possibile di autonomie offrendole un contesto protetto nel quale sperimentarsi.
• Capacità relazionali: promuovendo quindi la capacità della persona di sapersi muovere in contesti relazionali di natura e di dimensioni diversi, comprendendo, con il supporto delle figure professionali di affiancamento, le regole sociali e le modalità relazionali ad essi afferenti.
• Promozione delle capacità decisionali e auto-organizzative: le attività proposte andranno a sollecitare nella persona la presa di coscienza e lo sviluppo del proprio potere decisionale e delle capacità di organizzarsi con la massima autonomia possibile sulla base delle proprie finalità e delle tempistiche.
• Conoscenza e gestione dei soldi, dei materiali e degli alimenti: affinché la persona si possa sentire pienamente autonoma essa ha bisogno anche di saper riconoscere e gestire il denaro a propria disposizione, saper conoscere i materiali da dover utilizzare in cucina e gli alimenti da dover comprare e cucinare.
Lo scopo delle attività, quindi, risulta quello di offrire alla persona una sorta di banco di prova nel quale sperimentarsi e crescere gradualmente sulla base dei propri bisogni e delle proprie possibilità in un contesto sereno e protetto, nel quale potersi auto-percepire quale co-attore dell’attività e non come mero fruitore.

Le Attività:
I destinatari del progetto vengono divisi in 3 gruppi in base al grado d’autonomia e alle abilità del singolo.
Questa suddivisione favorisce il lavoro di gruppo, del singolo e aumenta l’efficacia degli interventi degli operatori. Infatti, il rapporto quasi 1a1 tra operatori e destinatari permette di porre l’attenzione sulle abilità del singolo e sul loro potenziamento.
Affinché sia possibile il raggiungimento di questo obiettivo il progetto “Pronto Cuoco” prevede 2 fasi operative.
La prima è indirizzata al raggiungimento di un grado di autonomia che permetta ad ogni ragazzo, non solo di poter cucinare liberamente e autonomamente nella propria cucina ma anche di imparare ad apparecchiare la tavola, sistemare la cucina e il materiale utilizzato, affinché ciò sia possibile le attività prevedono la preparazione di piatti non complessi.
Questa fase è suddivisa in 3 momenti:
1) Imparare: Vengono fornite ai destinatari tutte le conoscenze riguardo gli alimenti da dover cucinare (tempi di cottura, modalità di cottura…), tecniche di cottura semplici e il valore dei soldi e la loro gestione. I ragazzi inoltre avranno la possibilità di esercitarsi durante i laboratori con l’accompagnamento e la guida di un operatore
2) Fare Insieme: durante questo momento viene chiesto ai ragazzi di mettere in pratica ciò che hanno appreso nel momento precedente. L’operatore accompagna e guida il gruppo. Verso la fine di questo momento l’operatore inizia a lasciare sempre più liberi di praticare da soli i ragazzi.
3) Fare da solo: viene chiesto ai destinatari di andare da soli a fare la spesa e di cucinare da soli i piatti che sono già stati appresi nelle fasi precedenti. L’operatore ha la funzione di supporto solo se richiesto dai destinatari o in caso di crisi.
La seconda fase del progetto prevede l’organizzazione di eventi culinari (aperitivi, cene, cene a domicilio, feste,) per autofinanziare il progetto e far conoscere l’operatore dell’associazione e dei ragazzi sul territorio. Gli eventi sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi del secondo e terzo momento della prima fase.
Questa fase si divide in due momenti:
1) Organizzo Insieme: i destinatari si occupano dell’organizzazione e della realizzazione dell’evento lavorando insieme agli operatori e volontari. L’operatore durante questo momento ha la funzione di supporto e di supervisione
2) Organizzo da solo: i destinatari si occupano dell’organizzazione e realizzazione dell’evento lavorando da soli avendo solo la supervisione dell’operatore, il quale interviene solo su richiesta o in caso di crisi.
Per la pubblicizzazione degli eventi è prevista la realizzazione di un video da far girare sui social network.
Per quanto riguarda l’organizzazione dei laboratori le attività prevedono che i ragazzi il giorno prima si occupino di andare a fare la spesa insieme agli operatori.
Alla fine di ogni laboratorio è previsto un momento per la creazione della lista della spesa per il successivo laboratorio.

progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese